Tè Bianco

Storicamente il tè bianco è una specialità del Fujian. Le zone di produzione più importanti sono localizzate nel nord della provincia, più precisamente nelle contee di Fuding, Zhenghe e Jianyang. Sebbene queste siano le aree di produzione tradizionali, negli ultimi anni sono emersi raccolti di buona qualità anche nello Yunnan, in Kenya e in Vietnam.

La migliore qualità di tè bianco si ottiene raccogliendo il germoglio ancora chiuso.

In questa fase le foglioline sono ricoperte da una sottile peluria dal tipico colore argentato. Una caratteristica cromatica che lo rende facilmente riconoscibile anche quando lo acquistate in negozio.

Metodo di produzione del tè bianco

La produzione richiede una lunga lavorazione da parte di coltivatori esperti e segue alcune fasi principali.

Raccolta: avviene solamente in un periodo ristretto della primavera (parliamo di pochi giorni) ed è fatta esclusivamente a mano.

Appassimento: le foglie fresche, vengono sistemate in dei grandi vassoi di bamboo. In base alle condizioni climatiche esterne, vengono asciugate o al sole o in corrente di aria asciutta. Per velocizzare il processo alcuni utilizzano anche ventilatori che incrementano la circolazione dell’aria.

Selezione delle foglie: l’ultima parte della lavorazione prevede la scelta dei germogli e delle sole foglie intere della stessa grandezza.

Ogni varietà ha caratteristiche organolettiche diverse, ma in generale questo tè ha un sapore unico, molto elegante e facilmente riconoscibile. Al palato esprime note fresche che ricordano i fiori con un finissimo retrogusto dolce.

ORIGINE
RACCOLTO
COLTIVAZIONE
EDIZIONE LIMITATA
ANNO
MATERIALE
CAPACITÀ
ORIGINE
RACCOLTO
COLTIVAZIONE
EDIZIONE LIMITATA
ANNO
MATERIALE
CAPACITÀ